Amici del Museo Civico Archeologico di Bologna - Esagono

Associazione Culturale fondata nel 1964

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Art bonus: una interessante opportunità per il sostegno dei beni culturali pubblici

Tratto dal Notiziario n°18 Aprile-Giugno 2015

Partiamo da una osservazione: lo stato delle pubbliche finanze è tale che, al di là di tutte le buone intenzioni, un appropriato finanziamento dello Stato o degli Enti Locali a favore dei Beni Culturali risulta sempre più difficoltoso.

È recente il comunicato del Comune di Bologna relativamente all’impostazione del bilancio 2015: per far quadrare i conti,  a fronte di uno spettro di aumenti di tasse ed imposte locali, sono stati annunciati diversi settori in cui si dovranno fare tagli, e tra questi compare anche il settore dei musei civici.

In questo quadro, per il funzionamento delle iniziative legate ai beni culturali risultano sempre più importanti le sponsorizzazioni e le donazioni di privati, per le quali la leva fiscale è uno stimolo considerevole.

La mission della nostra Associazione comprende , tra le altre cose, la collaborazione con il Museo Civico Archeologico di Bologna ed il sostegno anche economico alle sue attività ed iniziative.  Per la sua forma organizzativa, la nostra Associazione non può garantire ai donatori la possibilità di deduzione/detrazione fiscale; le società che effettuano donazioni alla nostra Associazione hanno un’altra possibilità in quanto possono, entro certi limiti, mettere a bilancio le donazioni come sponsorizzazioni (attività di promozione e propaganda) e quindi come costi.

Una recente legge dello stato (DL 83/2014, convertito nella legge n° 106/2014) nota come “Art Bonus”, ha introdotto degli elementi di novità e, a mio avviso, di notevole interesse per il contribuente, che voglia fare una donazione.

Infatti, come specificato nella legge stessa e nei successivi comunicati stampa e circolari dell’Agenzia delle Entrate, “Per le erogazioni liberali in denaro effettuate nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2013, per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica e per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo, ... spetta un credito d'imposta, nella misura del:

  • 65 per cento delle erogazioni liberali effettuate in ciascuno dei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2013;
  • 50 per cento delle erogazioni liberali effettuate nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015”.

Inoltre, “Il credito di imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo”.

In buona sostanza, per una donazione di 100 € effettuata nel 2015 il contribuente può recuperare 65 €, seppure in 3 anni, e quindi il costo per il contribuente equivale a circa 1/3 della donazione effettuata.

Tra i destinatari delle donazioni previste dall’Art Bonus sono chiaramente inclusi i musei pubblici ed “i soggetti concessionari o affidatari oggetto dei beni oggetto di interventi di protezione, manutenzione e restauro”.

Chi volesse fare una donazione in favore del Museo Civico Archeologico usufruendo di questi benefici fiscali, può utilizzare diverse modalità; l’Istituzione Bologna Musei, interpellata sull’argomento, consiglia per una maggiore trasparenza e tracciabilità  di effettuare un bonifico a favore dell’Istituzione stessa (soggetto concessionario o affidatario), specificando nella causale il destinatario (per quanto ci riguarda, il  Museo Archeologico). Più in dettaglio il bonifico dovrebbe riportare:

  • Beneficiario: Istituzione Bologna Musei, P. IVA 01232710374
  • IBAN Beneficiario: IT32J0200802435000102464044 (Unicredit Banca - Agenzia Bologna Ugo Bassi, di via Ugo Bassi, 1)
  • Causale: Donazione ai sensi del DL 83/214 a favore del Museo Civico Archeologico di Bologna, effettuata da ………………………………., Cod. Fisc.  ……………………………………

Per ulteriori chiarimenti si può contattare l’Istituzione Bologna Musei, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Al momento la normativa non prevede espressamente che gli enti beneficiari elenchino i progetti e le attività che le donazioni andrebbero a finanziare, ma non è escluso, anzi è auspicabile, che in futuro questo venga fatto su base volontaria. Comunque, chi segue le attività ed i programmi dell’Archeologico sa bene quanti siano i progetti di restauro e di valorizzazione dei reperti che trarrebbero beneficio da finanziamenti privati.

Daniele Bigiavi

 

 

Riferimenti normativi:

-                   Decreto legge 31-05-2014 N° 83

-                   Legge 29-07-2014 N° 106

-                   Circolare A.d.E N° 24/E del 31-07-2014

-                   Comunicato Stampa A.d.E. del 31-07-2014

-                   Risoluzione A.d.E. N° 116/E del 17-12-2014