Amici del Museo Civico Archeologico di Bologna - Esagono

Associazione Culturale fondata nel 1964

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View Privacy Policy

    View e-Privacy Directive Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.


Osservare, partecipare, lavorare da dietro le quinte ti permette di vedere, valutare e sopratutto conoscere gli altri amici esagonali, da un punto di vista privilegiato.

Il parallelismo dei tre personaggi Tonino Bonagrazia, Sandrone e l'autorità Ghitarra Spadaccia, con il loro unico “burattinaio” spicca all'occhio in modo naturale.

Gino appare in scena la prima volta nelle vesti di Tonino Bonagrazia, notaio balbuziente che ha l'arduo compito di capire, ordinare le idee del Dottor Balanzone e doverle in seguito attuare. Da bravo notaio comincia a scrivere, come Gino ha trascritto varie volte con santa pazienza il nostro copione. Ad ogni incontro-prova, ognuno di noi aggiungeva, modificava le proprie battute e Gino trascriveva!

Nel secondo atto lo ritroviamo nelle vesti di Sandrone, con la sua battuta: “Posso esserVi d'aiuto? Posso fare qualcosa per Voi?”

Personalmente ritrovo in queste frasi l'accoglienza che Gino riserva a tutti noi associati.

Al terzo atto cambia ancora veste e si trasforma in Ghitarra Spadaccia l'autorità, ed anche qui ritroviamo la dedizione e l'onesta con cui svolge il suo incarico all'interno dell'associazione.

A questo punto Vi chiederete se Gino ha un difetto, ebbene sì... se non eravamo pronti e svelti con le nostre battute le recitava Lui, divertendosi anche ad imitare le nostre voci.

A presto.

Daniela Bertocchi