Amici del Museo Civico Archeologico di Bologna - Esagono

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Eccoci qua!!

Godute le vacanze siam pronti a ricominciar con il compare di Pulcinella, il nostro caro Fagiolino. Con grande gioia ed ammirazione vi svelerò che una grande donna in così minute e delicate dimensioni è la nostra protagonista. In Lei troviamo la stessa gioia di vivere di Fagiolino.

Fagiolino è sempre rubicondo sotto quella sua calda berretta che non si toglierebbe mai dal capo. Non sogna che due cose: “Buone tagliatelle e giustizia per tutti.”

Il resto è scherzo, pretesto per dire parole grosse e paroline tenere quali sono nel dialetto bolognese. Bologna può mutare, cambiare quanto vuole, Fagiolino resta sempre lo stesso, è un ottimista che non invecchia.

Fagiolino, come Graziella, rappresenta la forza semplice che si ribella al presente e all'ingiusto.

E' il piccolo che abbatte il grande, è il piccolo che si trova sempre in tutti i luoghi dove c'è un innocente da difendere e un brigante da bastonare e vi assicuro che la nostra cara Graziella Scala non perdeva mai di vista il bastone, che in verità è una scopa.

Fagiolino ride, mette in burla ogni cosa, tutti i salmi finiscono in gloria e tutte le questioni in scopettate. Col manico della sua scopa, che sempre lo accompagna, percuote dottori, villani, imperatori e facchini, è l'eroe della piazza, il birichino bolognese.

Brilla di una vivacità intelligente e di una prontezza di motti, di risposte, è sua l'idea di scambiare la Rosaura contro cento Etruschi al fine di realizzare la grande festa.

Un ringraziamento di tutto cuore a Graziella che oltre a recitare è una bravissima costumista, il diavolo ed il carabiniere sono stati creati da Lei e, come se non bastasse, nei pomeriggi di prova ci rifocillava con tè caldo e biscottini casalinghi.

Cosa si può voler di più dalla vita quando si ha la fortuna di avere un'amica così?

A presto,

Daniela Bertocchi