Amici del Museo Civico Archeologico di Bologna - Esagono

Associazione Culturale fondata nel 1964

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View Privacy Policy

    View e-Privacy Directive Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.

Perfino Catone scriveva ricette

 

Autore: Cantarella Eva
Editore: Feltrinelli
Genere: Saggio
Anno: 2014

Sinossi 

Come frequentare la cultura dei greci e dei romani, in un'epoca di polverizzate nozioni e di frantumate informazioni? Eva Cantarella, che ha intrapreso da una decina d'anni un'opera di appassionata e intelligente divulgazione, sembra rispondere che la frantumazione non lavora necessariamente contro la conoscenza. E dunque abilmente seziona, isola in microracconti un mondo altrimenti confinato nei testi accademici: attinge al materiale immenso dei suoi studi e delle sue predilezioni per consegnarci il mosaico della vita degli antichi, con l'intento dichiarato di farceli sentire "nostri contemporanei". Come vivevano, greci e romani, i sentimenti dentro e fuori la famiglia? Com'era organizzato l'istituto famigliare? A quali immagini affidavano la loro identità? La cucina andava di moda a Roma come da noi? Procedendo per segmenti, per narrazioni, aneddoti, considerazioni morali e politiche, Eva Cantarella ci svela i più diversi aspetti della vita pubblica e privata nell'antichità classica: cibo e banchetti, bellezza e cura del corpo, giochi e sport, superstizione e magia, politica e diritto, nascita e morte. Questi frammenti di vita vissuta offrono il ritratto vivo e palpitante di uomini e donne a noi vertiginosamente vicini, i cui sogni, paure, speranze, aspettative, desideri sono spesso gli stessi che attraversano la mente e il cuore di noi che li guardiamo da una distanza di quasi duemila anni.

 

Recensione

L’acquisto di questo libro è stato il classico acquisto d’impulso: il titolo accattivante e la meravigliosa immagine di copertina, gli hanno attribuito un non so chè, che lo ha reso impossibile da non comprare. Il titolo è apparentemente fuorviante, dato che non è certo un libro di cucina, ma è indicativo dello scopo del libro: avvicinarsi alla classicità ed a scrittori importanti come Catone, sapendo che erano comunque uomini che si dovevano cimentare coi i problemi di tutti i giorni, proprio come noi. Nelle pagine di questo libro troviamo un raccolta di oltre 150 brevi articoli scritti dall’autrice sulle pagine del “Corriere della Sera”, divisi per macroaree.
Spesso siamo frenati dal leggere i classici, o magari li troviamo faticosi da assimilare, anche perché decontestualizzati. Questo libro, così come gli altri della Cantarella, cercano di avvicinarci agli antichi, facendoceli vedere nella loro interezza, con limiti, passioni, problemi e tutto quello che avevano in qualità di persone vere e reali; e come sempre l’autrice si sofferma in modo particolare sui problemi della donna nel mondo greco e romano. Indubbiamente è un libro che affascinerà soprattutto (ma non solo) i più giovani, magari quei liceali che si trovano alle prese con versioni latine e greche, perché potranno capire anche il contesto di quanto stanno leggendo; e quelle persone che non sono particolarmente avvezze al mondo antico, perché saranno avvicinate in modo corretto ma non pedante, a miti, scritture, leggi e quant’altro, legato al mondo greco e romano.